Ficarra, luogo lampedusiano: la parola a Maria Antonietta Ferraloro

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Ficarra. Fonte: nebrodialbergodiffuso.it

Questo testo è stato pubblicato su Criticaletteraria.org, segue qui un adattamento pensato per il sito tomasidilampedusa.com.

Chiunque legga Il Gattopardo lo avverte: una delle cose più affascinanti è riuscire a vedere lo spazio del romanzo, quello dei palazzi nobiliari, della città di Palermo e di Donnafugata, che l’autore confessa essere un misto di luoghi che appartengono a Santa Margherita del Belice e a Palma di Montechiaro: non dunque alla cittadina siciliana con cui sceglie di dissimularli. E la curiosità dei luoghi del libro cresce ancora, nel lettore, quando scopre che sono gli stessi della vita dell’autore: leggendo attentamente i Ricordi d’infanzia ci si affaccia sugli ambienti del Gattopardo e li si vede con lo sguardo malinconico di Lampedusa, cui li avevano sottratti la guerra e alcune vicende familiari. A questi luoghi si aggiunge villa Piccolo a Capo d’Orlando, la residenza dei cugini di Lampedusa, alla quale l’autore è sempre stato legato in modo particolare. Sono questi i luoghi siciliani considerati lampedusiani da sempre, almeno fino al 2014, l’anno in cui è uscito Tomasi di Lampedusa e i luoghi del Gattopardo di Maria Antonietta Ferraloro, insegnante e saggista siciliana, che ha dato una svolta agli studi sul principe palermitano. Il saggio ricostruisce un periodo sino a ora quasi del tutto sconosciuto della biografia umana e letteraria di Tomasi. Inoltre, rilegge il romanzo secondo i dettami della geocritica, ossia l’analisi dello spazio nel testo letterario e svela anche un altro luogo lampedusiano: Ficarra, paese natale dell’autrice, che ispirò determinati passi del libro e personaggi come quello del personaggio-soldato, così centrale nell’architettura narrativa gattopardiana, o di don Ciccio Tumeo. Aggiornato metodologicamente e caratterizzato da un andamento spiccatamente narrativo, il testo di Ferraloro è stato accolto molto positivamente dai lettori e dalla critica. Gioacchino Lanza Tomasi, figlio adottivo di Lampedusa, lo ha definito “un saggio pieno di novità e dalla bibliografia importante”, specificando che “in Italia non c’è nulla di simile”. Continua a leggere “Ficarra, luogo lampedusiano: la parola a Maria Antonietta Ferraloro”

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Palazzo Lampedusa, Palermo

Palazzo Lampedusa com'è oggi.
Palazzo Lampedusa com’è oggi.

Accanto a una delle vie principali di Palermo si trova una piccola traversa, via Lampedusa; al numero 17 è nato Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Nel 1943, durante la Seconda guerra mondiale, venne distrutta dai bombardamenti e rimase in macerie fino a pochissimo tempo fa. David Gilmour, nel libro L’ultimo gattopardo racconta di aver visitato le macerie nel cuore della notte e di aver trovato libri e lettere appartenuti allo scrittore. La madre di Lampedusa era così legata a questo palazzo da aver scelto di abitarci anche dopo i bombardamenti, nelle sue stanze che erano rimaste miracolosamente in piedi e lì morì. Continua a leggere “Palazzo Lampedusa, Palermo”

Santa Margherita del Belice, Agrigento

Luogo carissimo a Tomasi era palazzo Filangieri di Cutò a Santa Margherita del Belice, un paese in provincia di Agrigento. Era la residenza estiva della famiglia Lampedusa, che ogni anno nella bella stagione affrontava un viaggio nell’entroterra siciliano per passare qualche mese in questo storico palazzo che si affaccia sulla piazza principale e che presta il dorso alla chiesa madre. Nel 1812, ben prima della nascita del principe, il palazzo ospitò la regina Maria Carolina e il principe Leopoldo di Borbone. Questa dimora è luogo di alcuni ricordi tra i più felici di Tomasi di Lampedusa, che vi trascorse molte estati della sua infanzia. L’autore si ispirò a questo palazzo per descrivere quello di Donnafugata nel romanzo Il gattopardo. La famiglia Salina affronta un lungo e poleveroso viaggio in carrozza per arrivare a Donnafugata, un paese che non fa riferimento al noto paese siciliano ma consiste dei suoi ricordi di Palma di Montechiaro e, appunto, del palazzo di Santa Margherita. I giardini con le siepi ben curate e la fontana a tema mitologico sono un chiaro riferimento a questa dimora. Continua a leggere “Santa Margherita del Belice, Agrigento”